bio

“vivo nell’inaccessibile
come protesta epocale”
(L’inaccessibile – Soprattutto, 2009)

Francesco Viani
FRANKSPARA è una contraddizione, è una band ed un cantautore, è popolare ed individualista. Francesco Viani, autore eclettico e polistrumentista, irresistibile sognatore, amante del cielo e della vita, si concentra su tutto ciò che non sia stato pensato o che si sia dimenticato di pensare. Esplode canzoni sorprendenti, a difesa della fantasia e della parola che è musica.
FRANKSPARA nasce nel 2007 tra Liverpool e Bologna quando Francesco Viani, insieme all'inseparabile Pit D'Aleo, decide di recuperare e riarrangiare dal vivo le canzoni del primo album, intitolato appunto FRANKSPARA, autoprodotto un anno prima. A dispetto delle molteplici difficoltà che la scena musicale vive periodicamente, FRANKSPARA autoproduce un secondo album dal titolo Soprattutto (2009). Il disco è interamente scritto, suonato ed arrangiato da Francesco Viani che si alterna tra chitarre, tastiere, basso ed elettronica e Pit D'Aleo che cura le parti di batteria. Come per l’album precedente il disco è pensato come un concept album. Nonostante la pigrizia del suo autore, che preferisce scrivere canzoni che scrivere ai giornali, il disco ha un notevole impatto sulla critica e sul pubblico. Oltre ad ottime recensioni, il disco sfiora le mille copie solo con le vendite ai concerti. Nel 2011 viene realizzato un terzo album per l’etichetta bolognese Reincanto Dischi dal titolo “Il dottor Crepapelle e l’albero che cammina”.
Pit D'Aleo
Il disco racconta le gioie ed i drammi dell’isolamento e dell’introversione. Esce ufficialmente in tutti i negozi il 22 novembre con distribuzione Self convincendo da subito la stampa specializzata e le più importanti radio alternative nazionali che inseriscono nelle loro programmazioni i brani più significativi del disco.
Tra il 2012 e il 2013 Frankspara abbandona le scene per dedicarsi al mare della solitudine. Si trasferisce in Germania ed è qui che prende forma una nuova fase artistica dell'autore che ritrova il pianoforte come strumento principale per le nuove composizioni.
Ritornato in Italia nel 2014 realizza nel giro di pochi giorni l'album "Per proteggerti dal mostro" un vero e proprio canto d'amore e di disperazione per la vita condivisa, salva dai falsi ideali del lavoro e dell'affermazione sociale. Amen.